Pioggia intensa, grandine e basse temperature tra ieri e oggi hanno reso insidiosa l’autostrada. Dopo i dieci impatti di domenica mattina, altri nove incidenti si sono verificati questa mattina tra L’Aquila e Colledara. La Polizia stradale richiama all’uso delle dotazioni invernali
TERAMO – L’improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche ha trasformato l’autostrada A24 in una trappola per gli automobilisti, provocando una sequenza di incidenti tra l’Aquilano e la provincia di Teramo. Nella mattinata di ieri, infatti, si sono registrati 10 scontri in poco più di un’ora sul versante aquilano, a causa di pioggia battente, grandinate e un brusco calo termico. La criticità si è ripetuta questa mattina, lunedì 2 novembre, con altri 9 incidenti verificatisi in meno di due ore lungo il tracciato compreso tra L’Aquila e Colledara.
Le pattuglie della Sottosezione della Polizia stradale dell’Aquila sono state impegnate a lungo nei soccorsi, nell’assistenza agli automobilisti coinvolti e nei rilievi tecnici per ricostruire la dinamica dei singoli sinistri. Negli interventi è stato necessario anche il supporto dei sanitari del 118 per prestare cura ai feriti. A determinare la catena di uscite di strada e tamponamenti sono state le improvvise variazioni d’aderenza del fondo stradale, spesso aggravate dalla velocità non adeguata e dalle condizioni degli pneumatici usurati o non idonei alla stagione. Con le prime spolverate di neve comparse sulle vette montuose del Gran Sasso, la Polizia di Stato ha rinnovato l’invito alla massima prudenza al volante. Gli agenti raccomandano di moderare la velocità, aumentare le distanze di sicurezza ed evitare manovre brusche in caso di precipitazioni intense o visibilità ridotta, ricordando l’importanza di verificare l’efficienza del mezzo e di dotarsi tempestivamente di pneumatici da neve o catene a bordo in vista dell’imminente stagione invernale.
